Il Piano Kalergi è una teoria del complotto elaborata a fine ‘900 dal negazionista Gerd Honsik, secondo cui le migrazioni verso il continente europeo degli ultimi decenni sarebbero frutto di una cospirazione su scala mondiale. Il fine del piano sarebbe quello di sostituire progressivamente la popolazione europea e, di conseguenza, le culture e l’identità dei Paesi del nostro continente. Per chi crede nel piano Kalergi, le persone che arrivano in Europa (principalmente dall’Africa e dall’Asia) non starebbero fuggendo da nessuna guerra, persecuzione, crisi climatica e/o economica, anzi: queste condizioni di partenza non sarebbero altro che una serie di gigantesche fake news create ad arte con l’aiuto di false prove di ogni tipo. Il nome del piano si deve al filosofo austriaco Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi (1894-1972), europeista ante-litteram che teorizzò l’ideale di un’Europa unita. Come spesso avviene nella genesi delle teorie del complotto, alcune affermazioni dei suoi scritti sono state estrapolate e decontestualizzate da Honsik e dal suo seguito e reinterpretate come un manifesto programmatico per la Sostituzione Etnica Europea.
Kalergi! Il Complotto dei Complotti prende forma da questa teoria, con l’intento di indagare le ragioni profonde, esistenziali, per cui nessun essere umano possa dirsi veramente immune al virus del complottismo, anche quando ritiene di possedere una buona dose di “anticorpi culturali”. Quella della sostituzione etnica - a differenza di altre più mainstream quali il falso allunaggio o il terrapiattismo - risulta essere tra le teorie del complotto con maggiori conseguenze dirette sulla realtà. Il sostegno di alcune frange politiche, che se ne servono per fomentare un clima di paura e sospetto nei confronti delle persone straniere, la rende un pericoloso strumento di manipolazione dell'opinione pubblica: fare leva su chi crede che i morti in mare siano manichini, infatti, non può che nascere dalla convinzione che quelle stesse persone appartengano a una categoria di umanità inferiore alla nostra.
Kalergi! Il Complotto dei Complotti
uno spettacolo di Firmamento Collettivo
testo Luca D’Arrigo con il contributo di Firmamento Collettivo
regia Adele Di Bella
con Carmelo Crisafulli, Luca D’Arrigo, Martina Tinnirello e Giulia Trivero
registrazioni Gipo Gurrado
foto di scena Francesco Lurgo
produzione Zerkalo in collaborazione con Firmamento Collettivo
un ringraziamento a Ferrara Off
segnalato da Teatro e Critica nella rubrica “Il teatro e la danza che vorremmo rivedere nel 2025”
vincitore di Pillole #tuttoin12minuti 2024 di Fortezza Est – Roma
vincitore del bando Theatrical Mass 2023 di Campo Teatrale – Milano
vincitore della call OFFline 2022 di Ferrara Off Teatro