User confession
Francesca Savoretti

Domenica 28 giugno

19:00 | Sala Oceano | Ingresso gratuito

durata 30 minuti

Questa performance esplora il paradosso della presenza nell'era digitale: io performo in live streaming mentre ogni spettatore partecipa attraverso il proprio dispositivo, isolato eppure iperconnesso. La dimensione sociale si dissolve in una costellazione di schermi individuali. Al centro dell'opera vi è una messa che celebra l'intelligenza artificiale come nuova divinità, venerandone algoritmi e meccanismi di sorveglianza. La liturgia viene continuamente interrotta da pop-up che richiedono dati personali agli spettatori – informazioni sempre più invasive e intime, necessarie per continuare a fruire della performance. Nella privacy del proprio schermo, ogni partecipante deve scegliere: cedere informazioni o interrompere l'esperienza. Questo meccanismo di consenso forzato diventa strumento di consapevolezza: cosa ci viene sottratto? Cosa regaliamo volontariamente ogni volta che navighiamo online? L'opera interroga il rapporto tra intelligenza artificiale e religiosità digitale. La macchina diventa oracolo fallace, venerato come verità assoluta nonostante operi attraverso meccanismi statistici superficiali. La cibernetica ha generato una religione medievale del dato, dove la complessità del mondo viene ridotta e la macchina venerata come entità sacra ma sintetica. L'LLM non descrive il mondo: lo interpreta come un guru, presentando ipotesi come dati di fatto. Viviamo nell'iperreale, dove l'AI visualizza l'invisibile, dando forma a dati in un gesto quasi mistico. La nostra esperienza è costantemente mediata da strumenti tecnologici che modellano percezione e conoscenza. Il pubblico è parte costitutiva dell'opera: deve acconsentire continuamente, premere pulsanti, fornire informazioni. Un gesto che replica il nostro quotidiano rapporto con le macchine predittive, dove il consenso diventa rituale e l'interazione un atto di fede cieca.

 

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Di Francesca Savoretti

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Come raggiungere il Teatro India

Lungotevere Vittorio Gassman, 1, 00146 Roma RM

 

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Dominio Pubblico - Youth Fest 2026

Un progetto di Dominio Pubblico
Direzione artistica Tiziano Panici
Amministrazione Alin Cristofori
Organizzazione e produzione Clara Lolletti
Comunicazione e promozione Flavia De Muro
Social media Vittoria Ferraro Petrillo
Community manager Lavinia Di Genova
Ufficio stampa Maresa Palmacci

Direzione tecnica SAV Teknology
Documentazione video e foto Aurora Sanna

DAP - Direzione Artistica Partecipata 

Cristiana Maria Abate - Francesca Bartoli - Filippo Da Ros - Aurora Di Savina - Alessia Pia Fine - Daniele Ginori - Benedetta Melone - Emanuele Sicignano - Alessandra Toscano

Evento patrocinato da:
Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria