SEG MEN TAR SI
dis-integrazione dell'umano
Chiara Arrigoni

Venerdì 26 giugno

19:00 | Sala Oceano | 3,00€

durata 60 minuti

Un futuro che omaggia Philip Dick: una ragazza su un tavolo operatorio vende pezzi del proprio corpo per pagarsi gli studi. Sono destinati ad androidi che li comprano per sostituire parti robotiche del loro. Per ogni pezzo organico venduto, la ragazza riceve soldi e un sostituto robotico del pezzo mancante. Il movimento è reciproco (e paradossale): mentre gli esseri umani si smontano, si impoveriscono, sostituiscono organi con protesi artificiali, gli androidi si ricompongono e acquistano statuto biologico. L’affascinante testo di Chiara Arrigoni, vincitore del Premio Nazionale di Drammaturgia Omissis 2025 viene indagato dalla regista Ivonne Capece in un reading performativo perturbante in cui la sala operatoria diventa un centro di gravità. Tutto accade lì: la dissezione del corpo e la proliferazione dei ricordi. Il corpo umano è fermo, anestetizzato, ma la sua mente continua a produrre immagini, dialoghi domestici, voci pubblicitarie, conversazioni, ricordi, monologhi interiori. Il tempo dell’intervento diventa la cornice dentro cui scorrono i flash della vita. Più il corpo viene smontato, più la memoria si accende. Uno slittamento che ricorda una delle intuizioni più affascinanti della fantascienza contemporanea, quella formulata da Philip K. Dick nel romanzo Do Androids Dream of Electric Sheep? e portata sullo schermo da Ridley Scott in Blade Runner. L’idea che la vera frontiera tra umano e artificiale non sia biologica ma emotiva, sociale, economica. In Dick gli androidi desiderano esperienze umane, memoria, empatia. In Segmentarsi il desiderio prende una forma ancora più radicale: gli androidi acquistano il corpo umano, gli umani acquistano il futuro vendendo se stessi. La domanda di Dick “Cosa significa essere umani?” è diventata più brutale: quanto vale esserlo? Il risultato è un rito contemporaneo a metà tra chirurgia e sacrificio, una fiaba tecnologica collegata al valore.
 

SEG MEN TAR SI
Dis-integrazione dell’umano

lettura performativa
drammaturgia Chiara Arrigoni
regia Ivonne Capece
interpreti Stefano Carenza, Silvia Di Cesare, Ion Donà, Pasquale Montemurro
curatela del progetto Maddalena Massafra
Menzione speciale Franco Quadri al Premio Riccione per il Teatro 2025
Testo vincitore del PREMIO NAZIONALE DI DRAMMATURGIA OMISSIS 2025
Si ringraziano per il supporto al progetto Teatro Stabile di Bolzano, Theatron 2.0
Si ringrazia Davide Carnevali per la supervisione drammaturgica

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Info e prenotazioni scrivendo a: youthfest@dominiopubblicoteatro.it

 

Come raggiungere il Teatro India

Lungotevere Vittorio Gassman, 1, 00146 Roma RM

 

Linee autobus: 170, 766, 775, 780, 781, 791, 96, C6, N781 Tram: 3, 8 Metro: B (Piramide) Treno: FL1, FL3, FL5 (Stazione di Roma Trastevere - Roma Ostiense)

Dominio Pubblico - Youth Fest 2026

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Direzione artistica Tiziano Panici
Amministrazione Alin Cristofori
Organizzazione e produzione Clara Lolletti
Comunicazione e promozione Flavia De Muro
Social media Vittoria Ferraro Petrillo
Community manager Lavinia Di Genova
Ufficio stampa Maresa Palmacci

Direzione tecnica SAV Teknology
Documentazione video e foto Aurora Sanna

DAP - Direzione Artistica Partecipata 

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Evento patrocinato da:
Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria