One Sunday Morning
Yeva Sai, Matteo Marongiu

Giovedì 25 giugno

19:00 | Arena | ingresso gratuito

durata 15 minuti

Due figure umanoidi, vestite di bianco, vagano in un parco come alieni che cercano di adattarsi al mondo in cui sono atterrati. Osservano il paesaggio urbano, interagiscono con i passanti, si nascondono tra gli alberi, fanno picnic e danzano, come se la danza fosse vitale alla loro esistenza. La performance, velata di malinconia e sospesa nel tempo, è profondamente ironica. La musica è centrale: brani pop riconoscibili guidano danze e giochi. Il lavoro unisce ricerca su personaggio, mimica e humor a una riflessione sulla fruizione: il pubblico, fermo in un punto, guarda un paesaggio vivente, simile a un dipinto di Bosch, dove i due spiccano solo per i costumi. I performer giocano con distanze estreme, apparizioni e sparizioni. La narrazione è un pretesto: il parco diventa teatro, i passanti scenografia, e i personaggi, come in Pirandello, sono soltanto personaggi.

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Info e prenotazioni scrivendo a: youthfest@dominiopubblicoteatro.it

 

Come raggiungere il Teatro India

Lungotevere Vittorio Gassman, 1, 00146 Roma RM

 

Linee autobus: 170, 766, 775, 780, 781, 791, 96, C6, N781 Tram: 3, 8 Metro: B (Piramide) Treno: FL1, FL3, FL5 (Stazione di Roma Trastevere - Roma Ostiense)

Dominio Pubblico - Youth Fest 2026

Un progetto di Dominio Pubblico
Direzione artistica Tiziano Panici
Amministrazione Alin Cristofori
Organizzazione e produzione Clara Lolletti
Comunicazione e promozione Flavia De Muro
Social media Vittoria Ferraro Petrillo
Community manager Lavinia Di Genova
Ufficio stampa Maresa Palmacci

Direzione tecnica SAV Teknology
Documentazione video e foto Aurora Sanna

DAP - Direzione Artistica Partecipata 

Cristiana Maria Abate - Francesca Bartoli - Filippo Da Ros - Aurora Di Savina - Alessia Pia Fine - Daniele Ginori - Benedetta Melone - Emanuele Sicignano - Alessandra Toscano

Evento patrocinato da:
Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria