Partendo dall’immaginario dei Roaring Twenties del Novecento, Whispering Twenties indaga gli anni Venti del nostro secolo: non ruggenti, ma sussurranti. Un’epoca attraversata da inquietudine, sovrastimolazione, crisi di fiducia nel futuro e nuove forme di incomunicabilità tutte da esplorare, in cui la realtà viene continuamente ridefinita dal rapporto con la tecnologia. Il Teatro India si trasforma in un museo diffuso degli “ultimi umani sulla terra” che ci mostrano relazioni, comportamenti e fragilità contemporanee. Il pubblico attraverserà lo spazio osservato da visitatore, ma anche diventando lui stesso oggetto di osservazione, come se fosse composto dagli umanoidi che stiamo lentamente diventando: iperconnessi, ipnotizzati, disorientati. Il percorso, ispirato al concetto di ipnocrazia, si articola in una serie di performance di microteatro, ciascuna con una propria drammaturgia (inizio, sviluppo, fine), disseminate negli spazi del teatro.
Lo spettatore potrà muoversi attraverso le varie tappe, accompagnato da una guida, una figura liminale tra un umanoide e un Clown. Accanto alle performance, anche un’installazione permanente ispirata al lavoro sui protocolli di José Sinisterra, in cui sostare pochi minuti o a lungo, nel tentativo di suscitare significati nuovi e diversi a seconda dello sguardo di chi osserva. Whispering Twenties non vuole rappresentare un futuro distopico, ma un presente difficile da fotografare: una generazione che non smette di parlare, ma ha imparato a farlo sottovoce.
BeiRicordi Teatro presenta
MICROTEATRO. WHISPERING TWENTIES
A cura di Silvia Ignoto ed Emma Quartullo
Con Maria Vittoria Argenti, Andrea Carrieri, Giulia Heathfield Di Renzi, Diego Frisina, Roberta Infantino, Angelica Isenarda Proietti, Claudia Marsicano
Produzione Anomalia Media
Un ringraziamento a Matilde D'Accardi - Compagnia Inesistente